LA MOSTRA. Quando, quattro anni fa, abbiamo sentito il bisogno di impegnarci purché anche a Porto Azzurro si potesse celebrare degnamente un giornata importante come quella del 25 Aprile non immaginavamo di riuscire a farlo per così tanto a lungo. Eppure, al di là delle non poche difficoltà, ci siamo riusciti. Nelle scorse edizioni abbiamo avuto l'opportunità di ascoltare le parole del Prof. Ivano Tognarini, Presidente dell'Istituto Storico della Resistenza in Toscana – al quale va il nostro ringraziamento per la disponibilità e il supporto all'iniziativa-, raccolto e raccontato storie locali, coinvolto i bambini delle scuole elementari e i ragazzi delle medie con lezioni all'aperto. Quest'anno, come i tre precedenti, presenteremo la nostra mostra fotografica. Quasi duecento elementi tra fotografie, didascalie e documenti, un percorso storico che dai primi del novecento arriva fino all'immediato dopoguerra. Una cospicua bibliografia per promuovere l'approfondimento dei temi trattati e soprattutto la diffusione della produzione letteraria. Tutto il materiale è stato rielaborato e ristampato e sono state aggiunte immagini nuove. I testi, grazie all'aiuto delle numerose persone che ci hanno offerto il loro supporto, sono stati tradotti in inglese. Questo per facilitare la comprensione del percorso ai numerosi turisti stranieri che in questi anni hanno dimostrato tutto il loro interesse visitando la mostra con pazienza, pur non potendo leggere le lunghe descrizioni che accompagnavano -raccontando la nostra storia- ciascuna fotografia. Non abbiamo mai chiesto un contributo, ma solo un piccolo spazio dove poter esporre il materiale. Un ringraziamento particolare, per quanto concerne questo aspetto, va agli "Amici di Porto Azzurro" che hanno dapprima reso accessibile l'ex cinema all'aperto, il Cinema Italia, e poi si sono prodigati nel metterlo a disposizione di questa iniziativa culturale.
IL 25 APRILE. Il 25 Aprile si può ricordare e festeggiare in diversi modi. Noi abbiamo scelto questa strada, quella della storia e della cultura, con lo scopo di apportare un contributo, per quanto piccolo, alla loro diffusione, far comprendere gli orrori delle guerre e delle dittature, e sottolineare che cosa significhi veramente Libertà. Non quella parola troppo spesso abusata, straziata dal populismo che ci avvelena, piazzata un po' ovunque, comodamente, per dare enfasi ai simboli dei diversi partiti o per giustificare scelte assurde come le guerre che in suo nome vengono portate nei diversi paesi di questo mondo. Ma un concetto che oggi come mai dovremmo spogliare dalle svariate interpretazioni di comodo che i politici televisivi utilizzano per promuovere i loro prodotti. Una parola alla quale dobbiamo restituire, una volta per tutte, la dignità ed il valore che gli appartengono. Il 25 Aprile non si esaurisce rimarcando quel patrimonio ideale che la Resistenza ci ha consegnato. La "nostra" Resistenza non è terminata con la fine della guerra, poiché il fascismo ancora sopravvive, e, seppur con mutate sembianze, tenta di farsi nuovamente strada nella società, nel modo di ragionare delle persone, nel modo di porsi degli uni nei riguardi degli altri, nel modo di governare questo paese e di piegarlo alla volontà di pochi contro l'interesse di tutti. La Resistenza è ancora necessaria e quindi attuale più che mai. Noi vogliamo ricordare non solo per rendere omaggio a coloro che combatterono e morirono perché noi oggi fossimo donne e uomini liberi ma anche per poter interpretare la realtà che avanza, per cogliere i segnali del rigurgito fascista, per trovare l'entusiasmo e la forza di combattere contro quel passato che vuole ritornare, pronto a riproporre le stesse aberrazioni, seppur mascherate e abilmente adattate ai tempi moderni. Lottare ancora con nuova forza propositiva. Nel nostro essere profondamente antifascisti riteniamo che la battaglia più importante, seppur non l'unica, si combatta sul terreno della cultura, dell'istruzione e dell'informazione. Contro il loro costante massacro, il cui fine ultimo è rappresentato dalla cancellazione delle coscienze, così da renderle facilmente plasmabili e quindi serve di chi vuole accrescere il proprio potere.
L'unico pericolo sociale è l'ignoranza. (Victor Hugo)
Vi auguriamo un buon 25 Aprile.
Pranzosociale.org
L'ELBA E LA SUA GUERRA Un percorso storico attraverso immagini e documenti del nostro recente passato. MOSTRA FOTOGRAFICA
Noi siamo convinti che tra i nostri doveri ci sia quello di impegnarci per avere una generazione futura più cosciente del proprio passato, perché un popolo senza passato è un popolo senza futuro. Proprio per questo motivo, quest'anno abbiamo cercato il convolgimento delle scuole medie del versante orientale . Grazie alla disponibilità dell'istituto comprensivo "Giosué Carducci" e alla collaborazione degli insegnanti delle classi terza media di Porto Azzurro, Capoliveri e Rio nell'Elba, durante i giorni di apertura della mostra si sono svolte delle lezioni riguardanti la storia dell'Elba in quel periodo appositamente dedicate agli alunni. I quattro giorni di mostra hanno visto una discreta partecipazione ed un rinnovato interesse per questo nostro lavoro. Ciò è la dimostrazione che con volontà e dedizione esiste ancora un terreno su cui coltivare, che esiste ancora la necessità da parte delle persone di partecipare al riconoscimento di una condizione di Libertà che nessuno ci ha regalato, ma che è stata guadagnata ad un prezzo durissimo. E' la nostra storia, è stata la nostra lotta, la nostra vittoria. C'è ancora bisogno di Resistenza in questo paese, una resistenza che sia capace anche di contrastare quel processo di impoverimento culturale che tenta di far breccia nella società di oggi, sostituendo i veri valori con dei falsi, che vuol farci credere che sia sempre più privo di significato il ricordo di chi si è sacrificato per donarci libertà e democrazia. Quasi a voler negare ciò che abbiamo passato, come se il nazifascismo fosse stato solo un qualcosa da poter dimenticare.
Noi non vogliamo dimenticare e vogliamo che nessuno dimentichi.
Grazie di cuore a tutti, da oggi comincia un laboratorio di idee che speriamo possa concretizzarsi il prossimo anno nella quarta edizione del 25 aprile a Porto Azzurro. Visita il sito ufficiale dell'evento: http://portoazzurro25aprile.wordpress.com/
Ringraziamo ancora una volta tutti coloro che hanno reso possibile la nostra iniziativa e le circa trecento persone che hanno lasciato la loro firma come testimonianza della loro visita. Il nostro lavoro non è concluso, siamo sempre in cerca di nuovi contributi per ampliarlo e perfezionarlo, se volete aiutarci contattateci ai nostri indirizzi mail: info@pranzosociale.org ; info@pdportoazzurro.org
L'elba e la sua guerra
un percorso storico attraverso le immagini ed i documenti del nostro recente passato