Forse il titolo non è poi così appropriato. Oltre ad una questione di decoro c’è infatti anche un serio problema di sicurezza. Come ci ha riferito un’amica questo ferragosto, la passeggiata è utilizzata anche da molti campeggiatori che da Barbarossa la percorrono la sera (e la notte) per raggiungere il paese e per far ritorno alle loro tende: «… la maggior parte della balaustra in legno è giù sugli scogli proprio nei tratti peggiori. Basta mettere male i piedi e ti ritrovi, se ti va bene, nei fichi d’india… altrimenti si chiama direttamente il coroner.» Anche questo è un problema che ciclicamente si ripropone. Su Il Muzemal i primi articoli risalgono addirittura al 2007.
Abbiamo atteso di poter pubblicare qualche foto prima di scrivere questo post, anche se avremmo potuto prenderne qualcuna degli anni passati: nessuno avrebbe notato la differenza. Prosegui la lettura…
E’ iniziato questo fine settimana il campionato di fantacalcio, anche quest’anno, il quarto. Non potevamo non darne notizia. Venti squadre si confronteranno per tutta la stagione. Nessuna vincita in denaro. Il ricavato verrà donato in beneficenza ad una o più associazioni operanti sul nostro territorio. Un modo per divertirsi, stare insieme e dare allo stesso tempo un piccolo contributo a chi lavora per gli altri.
In molti avrebbero voluto partecipare, arricchendo la competizione con la loro presenza oltre che con la quota di iscrizione. Maggiore il numero di giocatori, maggiore la somma da donare. Si è scelto tuttavia -non prima di averne discusso a lungo- di mantenere la struttura originaria a venti iscritti. Non è stato facile ma ha prevalso la logica dell’equilibrio. Il denaro da mettere a disposizione delle associazioni è importante, ma lo è anche il divertimento dei partecipanti, altro pezzo fondamentale del motore della lega. Prosegui la lettura…
Bella storia quella del porto, proprio bella. Oggi, con tutti i suoi punti oscuri, come ieri. Sia chiaro fin da ora che il termine “oscuro” non equivale ad illegale.
Lo specifico per i malpensanti, quelli che ti mettono in bocca parole mai dette, al solo fine di semplificare, volgere a loro favore le cose se non addirittura stroncare ogni forma di opinione.
Diciamo quindi che, volendo usare un termine diverso, si tratta di una faccenda complicata, ed è proprio in questa complessità la radice della poca chiarezza. Questo almeno agli occhi dei non addetti ai lavori, dei cittadini comuni per intendersi.
In una serie di articoli pubblicati su Il Muzemal qualche anno fa, nei quali si cercava di riassumere il susseguirsi degli eventi, l’inizio di questa lunga storia di gestioni viene fatto risalire almeno al 1985. Da quella data ai giorni nostri ne son successe: polemiche, “pittoresche” manifestazioni popolari, finti referendum, gestioni multiple, accordi, compromessi. Prosegui la lettura…
di il Mitile Ignoto
ElbaReport.it
Sul sito www.mitileignoto.bag con sede in islanda è apparso un rapporto CIA (Cozza’s Intelligence Agency) classificato come riservato, redatto da un infiltrato che, travestito da blatta, è riuscito a carpire una serie di informazioni confidenziali provenienti dalla stanza dei bottoni di Longone. Fonti ufficiose affermano che l’agente è stato, poco più tardi, spiaccicato da un inferocito passacarte che l’aveva scambiato per un emissario del parco.
Questo il testo:
Secondo la nostra gola profonda annidata nel palazzo comunale il rilancio di Porto Azzurro passa sicuramente attraverso qualcosa di forte e, resa per il momento impossibile l’apertura del casinò, ostacolata da poteri occulti e la gara motoroni off shore che è stata bloccata da poteri deboli ma rompicoglioni Prosegui la lettura…
Questo agosto longonese, almeno per me, finisce qui. Anche si fosse protratto per un ultima settimana non credo avrebbe comunque offerto molto di più di quel poco che ha dato. Come nella commedia “Ricomincio da capo” ogni giorno è stato sostanzialmente simile a quello precedente, con poche variazioni, e molta -seppur a tratti piacevole- monotonia. Lo schema si e’ ripetuto ciclicamente e se non fosse stato per la compagnia, sempre ottima e capace di tener viva la giornata, la noia a lungo andare avrebbe avuto la meglio.
Di un qualche interesse alcune discussioni di fine serata, quando è capitato di trovarsi ad un tavolo -sempre i soliti noti- ad affrontare gli altrettanto soliti argomenti. Essendo appunto classici -se le cose non cambiano sei costretto a ripetere le stesse considerazioni di sempre- però cominciano a diventare (purtroppo) anche noiosi. Prosegui la lettura…
di Sergio Rossi
ElbaReport.it
Boia che estate! Co’ una miseria che si scianguina, lo stronzolo insacchettato di Cimabue (e che a nessuno venga a mente che il genitivo sia denominativo!), le zampognate campesi, ci mancava altro che la passeggiata del patriarcale monarca vaporino, tutto fiero a buzzo di salpa avanti, perché ha rinforzato il sistema di telecamere in paese, che ora se anche du’ grilli si mettessero a pipa’ in una cantonata ci se ne accorgerebbe di stianto subito o “in tempo reale” come dicheno quelli struiti.
Il bello è che in questi giorni s’è sentito un lotanio continuo “… e a Porto Azzurro ‘un si più fa nulla … e ‘l paese è morto …”
Beh che vi lamentate lungonesi? Ve lo sete voluto e stra-votato? Ripuppatevelo! E poi sarà anche vero che a Lungone non succede un cazzo però quel cazzo che succede è tutto ripreso e registrato. Un cazzo nulla, sotto perfetto controllo però!