
Riportiamo l’articolo del 2 febbraio 2012 pubblicato su Elbareport.
E ci scusiamo per il copia-incolla. Tuttavia si tratta di un argomento importante, o meglio di vari argomenti perché non si parla solo delle pessime condizioni generali in cui versa la scuola, dei disservizi, ma si accenna anche alla biblioteca comunale -di cui si è spesso scritto su questo blog- e alla raccolta differenziata -altro tema estesamente trattato-. Il quadro che ne viene fuori è sconcertante e merita senz’altro riflessioni che vadano oltre la semplice constatazione dello stato attuale. E’ una di quelle rare volte in cui il silenzio viene rotto e ciò che non funziona fatto oggetto di una discussione aperta e pubblica. Non manca chi, incarnando il lealismo più cieco, tenta di attribuire l’espressione di un forte disagio alla oramai prossima campagna elettorale. Ma non c’è da meravigliarsi di questo tipo di uscite.
E’ solo il tentativo di ridurre tutto ancora una volta al silenzio, all’accettazione passiva, alla scrollata di spalle. Perchè Porto Azzurro deve essere sempre e solo quello che sembra e mai quello che in realtà è.
La foto di copertina è di Attilio Gavassa. [ LEGGI ARTICOLO INTERO ]

E’ di ieri il comunicato che l’11 febbraio una qualche piazza di Longone ospiterà un gazebo leghista. Probabilmente il termine “piazza” è utilizzato in modo generico, come per dire “saremo da qualche parte in paese, saremo tra la gente”, anche perché è noto quanto il sindaco Papi sia restio a concedere spazi.
Ne sanno qualcosa quelli del Comune Unico. Ma anche noi. Quindi difficile che ai padani toscani (questa sorta di ossimoro) venga dedicato un angolo in Piazza Matteotti.
L’11 è sabato. Se sono fortunati gli sarà concesso qualcuno dei metri quadrati negati ad Orsini in Piazza De Santis (quella del mercato settimanale), anche se per coerenza la scelta dovrebbe ricadere sull’area prossima all’atrio comunale (“più utile per lo svolgimento dell’attività proposta”, come dichiarato a novembre scorso). [ LEGGI ARTICOLO INTERO ]

Adesso che è ufficialmente online con qualche buon libro già disponibile per il download possiamo parlarne anche sul blog.
La Libreria Sociale Longonese è il nostro nuovo progetto per il 2012. Un sito interamente dedicato alla diffusione libera della cultura sotto forma di e-book (libri elettronici) rilasciati con licenze CopyLeft (Creative Commons, GNU, ecc…). Gratuiti -ma in alcuni casi è anche possibile acquistarli in forma cartacea in libreria- e accessibili a tutti. Gli e-book pubblicati sono per la maggior parte in formato PDF ed in formato ePub.
Per leggere un e-Book è preferibile -ma non obbligatorio- utilizzare un e-book reader, un particolare dispositivo (delle dimensioni prossime a quelle di un vero libro) sul quale vengono caricati i contenuti digitali. [ LEGGI ARTICOLO INTERO ]

In questi anni -dal Muzemal sino ad Appunti Sociali- abbiamo immaginato tante cose. Molte, la maggior parte ad essere sinceri, sono rimaste in forma di idea non dipendendo, la loro realizzazione, esclusivamente da noi.
Si potrebbe dire che ad immaginare son buoni tutti e che sostanzialmente a poco serve se poi le idee non si concretizzano. Ma non è proprio così. Immaginare è importante in quanto forma di pensiero che si rivolge verso un qualcosa. E se un po’ tutti avessimo, con passione, immaginato un paese diverso molto probabilmente col tempo l’avremmo anche creato.
Oggi Porto Azzurro è quello che vediamo, una fantastica facciata che prende vita solo per qualche mese mentre per il resto dorme un sonno senza sogni.
Ed è per questo che immaginare diventa importante, essendo l’espressione di un desiderio, offrendo l’opportunità di guardare a un possibile futuro, rappresentando la base per una spinta verso il cambiamento.
Alla fine, niente che non si sia prima immaginato può essere realizzabile. [ LEGGI ARTICOLO INTERO ]

Egr. Sindaco,
come ben sa, da quest’estate un cospicuo numero di cittadini ha preso a cuore la vicenda del Monte della Croce, cercando di fornire il proprio aiuto e la propria collaborazione per il ripristino di questo simbolo. Non è purtroppo stato sufficiente il tentativo di sistemazione del braccio destro caduto a novembre 2008 da parte di più o meno anonimi volontari poiché, le ultime intemperie, hanno quasi completamente strappato il braccio sinistro dalla Croce. [ LEGGI ARTICOLO INTERO ]

Anche questa mattina le novità sono poche. Mentre faccio colazione apro il Tirreno alla ricerca di qualche notizia locale -il resto è vivamente consigliato leggerlo altrove- di qualche interesse. Nel carcere di Longone un detenuto ha picchiato tre agenti e c’è stato ancora un tentativo di suicidio. Lo avevo già letto ieri. Sovraffollamento carcerario, carenza di personale e brutte storie che si ripetono senza che si intraveda una qualche possibile soluzione all’orizzonte.
Il Giraglia, quella mezza lattina di Coca Cola aromatizzata al gasolio, tira dritto e picchia sul molo di Cavo. Un prezzo più che giusto i trenta euro per il viaggio di sola andata (pagati questo Natale per auto più passeggero non residenti), se si considera il valore aggiunto dell’avventura. [ LEGGI ARTICOLO INTERO ]

Per arrivare a Porto Azzurro, due turisti con auto al seguito, spenderebbero dalle 60 alle 100 euro solo per il viaggio in nave (andata e ritorno). Poi c’è la benzina, l’autostrada, ed ecco che presto si renderebbero conto di come raggiungere Longone, di questi tempi, rappresenti un lusso che non tutti possono permettersi.
La “nuova” Toremar, privatizzata, non fa sconti. La nave per Rio Marina il 23 dicembre è praticamente vuota. Da un po’ hanno rinnovato i bagni. Pareti nuove di cartongesso, porte che si chiudono, i sanitari in ordine. C’è anche il sapone per lavarsi le mani e l’asciugatore automatico funziona. Il minimo di igiene e di servizio è garantito. Mi fermo a prendere un caffè corretto (c’è lo Stravecchio) e faccio due chiacchiere con l’addetto al Bar discutendo di libri. Ne sto leggendo appunto uno in questi giorni che parla di un suo parente partigiano. Una bella conversazione che mi allieta il viaggio. [ LEGGI ARTICOLO INTERO ]
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