Home > l'Occhio Sinistro > Una lista per il Comune dell’isola più grande della padania

Una lista per il Comune dell’isola più grande della padania

Lega Nord Longone

E’ di ieri il comunicato che l’11 febbraio una qualche piazza di Longone ospiterà un gazebo leghista. Probabilmente il termine “piazza” è utilizzato in modo generico, come per dire “saremo da qualche parte in paese, saremo tra la gente”, anche perché è noto quanto il sindaco Papi sia restio a concedere spazi.
Ne sanno qualcosa quelli del Comune Unico. Ma anche noi. Quindi difficile che ai padani toscani (questa sorta di ossimoro) venga dedicato un angolo in Piazza Matteotti.
L’11 è sabato. Se sono fortunati gli sarà concesso qualcuno dei metri quadrati negati ad Orsini in Piazza De Santis (quella del mercato settimanale), anche se per coerenza la scelta dovrebbe ricadere sull’area prossima all’atrio comunale (“più utile per lo svolgimento dell’attività proposta”, come dichiarato a novembre scorso).
Alle politiche del 2008 i longonesi della padania si espressero con l’ 1.68% dei voti alla camera e  l’ 1.51% al senato. Un po’ meglio negli anni successivi con il 4,3% alle elezioni del 2009 per il parlamento europeo ed il 4.4 % alle elezioni del 2009 per il consiglio provinciale. Da quella data ad oggi il collasso di un’Italia straziata dal governo Bossi-Berlusconi ed il successivo tentativo -ancora in corso- di chirurgia plastica ricostruttiva.
Sempre nel comunicato (Camminando, Lega Nord Toscana, 23 Gennaio 2012) si legge: «[...] E’ nostra intenzione presentare liste autonome nei Comuni dove andremo a votare. [...] Sceglieremo a breve i candidati a Sindaco e i 9 candidati al Consiglio Comunale».
Se realmente così fosse, alla discesa in campo dei tigrotti della “Pro Longone” farebbe seguito quella dei celoduristi ed avremmo addirittura una quinta lista alle prossima comunali.
Che dopo tanta attesa si stia aprendo la più grande campagna elettorale della storia longonese?

Checco @pranzosociale.org

Categorie:l'Occhio Sinistro Tag:
  1. avatar
    Entusiasmo
    25 gennaio 2012 a 11:49 | #1

    È un gioco che si ripete ad ogni elezione. All’avvicinarsi delle amministrative ogni piccola formazione politica tesa ad acquisire qualche spicciolo di visibilità, alza la propria bandiera ed annuncia la propria battaglia per la conquista del palazzo comunale. Una rassegna stampa delle precedenti edizioni del quinquennale show elettorale può confermare quanto sostengo.
    Come sempre, e la memoria storica anche in questo caso non tradisce, a tali proclami non consegue mai un reale interesse per il paese: quanti interventi a firma lega nord avete letto su Porto Azzurro?
    Interpretiamo il loro “ci so’ anche io” come un segnale al proprio alleato della serie “se vi avanza una poltroncina comoda, ci sediamo volentieri”. Aspettiamo infatti che anche i “Popolari di domani” di Bensa o “I quattro amici al bar” di Orsini annuncino il loro fermo e responsabile impegno per la salvezza del nostro paese.
    Storie già vissute e poco appassionanti. Troppo facile replicare ad articoli come questi, specie quando non si hanno neanche le competenze minime necessarie. I componenti di una lista candidata alle elezioni amministrative in un comune con un numero di abitanti compreso tra 3001 e 10000 abitanti, deve esser di 12 più il candidato Sindaco. Deduciamo che i nostri eroi della lega nord sentano la vittoria a portata di mano a tal punto di permettersi di partecipare con tre componenti in meno.

  2. 25 gennaio 2012 a 13:11 | #2

    Il 9+1 deriva dal Comune di Marciana Marina. Nel comunicato infatti parlano di due elezioni alle quali avrebbero intenzione di partecipare (MM e PA). L’ho omesso (mancanza mia). E’ anche vero che hanno fatto di tutta l’erba un fascio trascurando quindi, come dici tu, che per PA ne servono almeno 12+1.
    Per il resto la notizia è, in effetti, quella che è.
    Quanto agli interventi su Porto Azzurro non se n’è letti, in questo quinquennio, né della Lega, né di qualsiasi altra formazione o gruppo o partito che sia (opposizione esclusa si intende).
    E’ un po’ il filo conduttore che unisce le varie new entries, scatole chiuse al cui interno può esserci di tutto, niente compreso.

  3. avatar
    Ciccio
    4 febbraio 2012 a 21:33 | #3

    Io proporrei il Sig. Orsini come capolista appoggiato dal PD.
    Almeno avremmo una persona competente.

  4. 5 febbraio 2012 a 2:36 | #4

    Su Orsini mi sono già espresso in un articolo precedente (Porto Azzurro. Tra lealisti, dissidenti, oppositori e tigrotti). Eviterò dunque di ripetermi troppo, rimandando al post in questione.
    Orsini è stato chiamato a svolgere un compito, anzi più di uno, ma per quel che riguarda strettamente il nostro paese mi riferisco al suo impegno per il Comune Unico.
    Nessuno mette in discussione la competenza, ma l’opportunità. E’ infatti -ma si tratta di un’opinione personale- inopportuno un ipotetico duplice ruolo, essendo la creazione del Comune unico in antitesi con un progetto di lunga durata su Porto Azzurro.
    Detto questo, per quel che si sente dire in giro Orsini non gode neanche di grandissime simpatie. Non avremo mai i risultati del suo sondaggio tra i longonesi ma sembra non abbia fornito risultati poi così esaltanti.
    Il locale circolo del PD ha sempre manifestato l’intenzione di partecipare alla formazione di una lista civica e ha dimostrato di avere le idee molto chiare in proposito. Per quella che è la mia impressione le caratteristiche del candidato a sindaco sono abbastanza lontane da quelle espresse da Orsini.
    Non servono traghettatori, serve qualcuno che abbia le capacità e la passione per immaginare Porto Azzurro nel futuro, come Comune e non come Municipio.
    E nell’immaginario di Orsini sappiamo tutti cosa vi sia. Giusto e importante che metta a disposizione le sue competenze per seguire questo eventuale mutamento dell’assetto politico-amministrativo elbano, ma che si concentri su questo -che già di per sé è impegnativo- piuttosto che recitare il tuttomio imbarcandosi in un avventura che rappresenta l’esatto opposto di ciò per cui sta lavorando.
    Attualmente, ma potrei sbagliarmi, dalla corsa a cinque pare esser tornati ad una corsa a due, quella di partenza per intenderci, tra i lealisti e gli oppositori. Che poi è lo scontro più significativo, verificandosi sostanzialmente tra i due gruppi (chiamiamoli così) che hanno fatto politica attiva in questo quinquennio.
    La lista civica “di opposizione” comprende il PD ma non è il PD (altrimenti sarebbe stata una lista di partito). Specificarlo è importante non solo per una questione di forma ma soprattutto per una questione di sostanza. Non mancano infatti persone che pur non riconoscendosi necessariamente in quel particolare partito -ed in alcuni casi neanche nell’area politica del centrosinistra- ritengono che Porto Azzurro necessiti di un cambiamento radicale ed importante sotto molteplici aspetti. E ciò che c’è da cambiare non è frutto di logiche né di destra né di Sinistra, ma solo frutto del buon senso.
    E il buon senso, per sua natura, dovrebbe essere patrimonio di tutti, senza distinzioni tra ideologie politiche.
    In ultimo sembra che per quel che concerne il candidato sindaco ci siano ben pochi dubbi seppur ancora manchi l’ufficialità.
    Orsini pertanto se vorrà correre dovrà farlo con la consapevolezza che rappresenterà una seconda alternativa all’attuale potere reggente.
    In questo caso non saprei dire come potrebbero reagire gli elettori, né chi subirirebbe maggiormente l’emorragia di voti (tutta peraltro da quantificare).
    Comunque sia l’importante è che i longonesi vadano a votare e lo facciano con consapevolezza, accantonando cameratismi e personalismi, informandosi con particolare cura e ragionando pensando al futuro e non al domani più prossimo.

  1. Nessun trackback ancora...
*

:D :-) :( :o 8O :? 8) :lol: :x :P :oops: :cry: :evil: :twisted: :roll: :wink: :!: :?: :idea: :arrow: :| :mrgreen:

Feed dei commenti per questo articolo: RSS 2.0