Longone Sera

Longone Sera è un quotidiano. Ma un po’ particolare. Tecnicamente si tratta di un aggregatore di RSS strutturato in modo da fornire notizie “organizzate” in tempo reale. Infatti non appena un articolo viene pubblicato dai principali media e blog locali, questo viene inserito nella serie di abstract disponibili in home page. Forse prima di continuare a parlarne è bene fornire il link, così da capirci meglio. L’indirizzo è il seguente: http://www.pranzosociale.org/longonesera/.
Perchè creare un sistema simile? Per numerosi motivi. Primo fra tutti raggruppare quanto più possibile le informazioni. Ogni giorno chi vuole informarsi è costretto a visitare numerosi siti web. Per evitare di perdere troppo tempo solitamente ci si affida agli RSS, ma non tutti sanno cosa sono e come gestirli. Abbiamo quindi pensato di creare un aggregatore online, che non richieda interventi continui ma solo di essere letto. Né chi lo ha creato, né chi ne usufruisce dovrà fare alcunché. Solo leggere. Il sistema è infatti automatico e si autoaggiorna continuamente.
Potevamo ospitarlo sul nostro spazio, ma abbiamo preferito utilizzare un servizio gratuito. Questo per dimostrare che si può realizzare qualcosa di interessante anche a costo zero. Chiaramente spendendo solo qualche decina di euro (non centinaia o addirittura migliaia come purtroppo ci è capitato di vedere) si poteva acquistare un dominio di primo livello ed uno spazio web non soggetto a limitazioni, ma questa nostra scelta può darvi una misura, farvi comprendere quanto, in alcuni casi, possano apparirci esagerate e fuori da ogni logica certe scelte. Il riferimento alla storia del sito web del Comune di Porto Azzurro è puramente casuale. Si fa per dire.
Come lo abbiamo realizzato
Il primo passo è trovare un host che sia in grado di far funzionare la piattaforma di blogging più diffusa, ossia WordPress. WordPress è un progetto open source, un “software script” grazie al quale si possono realizzare siti web di qualsiasi tipo. Solitamente si utilizza per la realizzazione di blog, ma nel nostro caso lo abbiamo usato per creare un quotidiano online.
Come host, dopo averne provati diversi, abbiamo scelto 000webhost. 100Gb di banda e 1.5 Gb di spazio web. Supporta il linguaggio php e fornisce un database MySQL (ha anche altre interessanti caratteristiche, ma non stiamo ad elencarle).
Come secondo passo abbiamo registrato un account Google gratuito, necessario per avere un indirizzo di posta elettronica (Gmail), per poter usufruire degli strumenti gratuiti di gestione RSS come Feedburner ed un accesso a YouTube. Su Feedburner abbiamo inserito tutti i feed dei principali media online. Mancano purtroppo all’appello Elbareport, Elbanotizie e Camminando. Tutti e tre piuttosto “indietro” rispetto agli altri, non per contenuti, sui quali non ci permettiamo di dare giudizio, ma tecnicamente parlando.
Abbiamo poi creato un account gratuito su Yahoo per utilizzare il servizio Yahoo Pipes ed eventualmente avere accesso a Flickr (vedremo come integrarlo in futuro).
A questo punto il lavoro più lungo, dopo l’installazione di WordPress e la sua configurazione, è stato il mashup degli RSS, ossia il loro raggruppamento in categorie, il mix dei contenuti e l’applicazione di filtri sui risultati in modo da ottenere dei nuovi RSS che rispondessero alle esigenze di pubblicazione ed impaginazione del nostro quotidiano online. E’ l’operazione più complessa. Yahoo Pipes è uno strumento potentissimo, ma bisogna studiarci un po’ su. Una volta che i vari “pipes” sono creati il resto va tutto in discesa. Per ultimo un cenno al servizio di redirect .tk. Abbiamo scelto un redirect URL al fine di fornire un indirizzo stabile, nell’eventualità che in futuro decidessimo di cambiare host (che equivale a cambiare anche l’URL del sito, visto che si tratta di servizi gratuiti).
Conclusioni
“Longone Sera” -il nome è stato scelto per gioco (in analogia a “Paese Sera” e “il Corriere della Sera”)- vuole rappresentare niente di più che una semplice “utility”. Per i lettori, che possono prendere visione di tutte le principali notizie (o quasi) in un unico sito, e per i gestori di ciascun media o blog, che hanno la possibilità di promuovere i loro contenuti senza che gli vengano copiati. Infatti sul nostro quotidiano sono presenti solo gli abstract degli articoli, per la cui lettura completa si viene diretti verso il sito principale, quello di origine.
A Porto Azzurro abbiamo dedicato il “primo piano”, d’altronde è il nostro paese.
Il progetto è ancora in fase beta (quindi non ancora completato). Chi vuol contribuire può farlo segnalandoci siti dotati di RSS da poter integrare nel sistema o proponendo idee e miglioramenti da apportare.
Checco @pranzosociale.org








Attivato anche il twitter (con aggiornamento automatico):
http://twitter.com/#!/LongoneSera
Migliorato il codice e rivista la configurazione degli RSS.
Inserito spazio banner per la promozione di software e strumenti open source.
I banner sono scelti da noi e la pubblicità è gratuita.
Inserita una finestra video. I video in homepage possono essere scelti da un amministratore del sito oppure il player configurato per ricevere dati da una playlist di youtube in formato RSS (aggiornamento automatico).
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Una piccola nota sulla creazione degli RSS per i video. E’ tecnica ma può risparmiare molto tempo a chi si volesse avventurare nel mashup dei video.
Anche gli RSS di YouTube possono essere miscelati via Yahoo Pipes. Un tipico RSS degli ultimi video caricati ha un URL del tipo:
http://gdata.youtube.com/feeds/base/users/antefattoblog/uploads?alt=rss&v=2&orderby=published&client=ytapi-youtube-profile
Questo è quello del canale de Il Fatto Quotidiano.
Quindi si possono prendere diversi RSS (uno per ciascun canale) e mixarli con Yahoo Pipes per ottenere un singolo RSS da inviare al player web come playlist.
Esempio di RSS risultante dopo il mix:
http://pipes.yahoo.com/pipes/pipe.run?_id=084a387384d916c5212a1c048ed5eb4b&_render=rss
Se utilizziamo questo URL come playlist per il player Web (JW Player della Longtail) il video non parte per problemi relativi al crossdomain.
Per far funzionare l’url dobbiamo pertanto sostituire “pipes.yahoo.com” con “pipes.yahooapis.com”. In alcuni casi è necessario codificare alcuni caratteri, ed in particolare i seguenti: ?, &, =.
Considerando che:
& --> %26
= --> %3D
? --> %3F
Otteniamo il seguente URL:
http://pipes.yahooapis.com/pipes/pipe.run%3F_id%3D084a387384d916c5212a1c048ed5eb4b%26_render%3Drss
Perfettamente funzionante.
Info sull’ encoding degli URL: http://www.w3schools.com/tags/ref_urlencode.asp
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“Longone Sera” è stato completato.
Come dicevamo sopra, completamente automatizzato in ogni sua parte, non richiede interventi manuali per l’aggiornamento dei contenuti.
Qualora alcuni RSS, per motivi non dipendenti da noi ma dai vari siti da cui vengono prelevati, dovessero eventualmente non essere in funzione, è possibile che venga visualizzato qualche messaggio di errore. Si tratta di problemi passeggeri che si risolvono da soli in un arco di tempo ristretto.
Switch di host. L’indirizzo rimane sempre: http://www.longonesera.tk/Aggiornamenti:
- Cambiato host. Il servizio è definitivamente ospitato su pranzosociale.org.
- Cambiata tipologia di feeds per il player video. Adesso utilizziamo gli RSS generati da feedburner ed ottimizzati per il podcast.
- Modificati i pipes relativi ad Elbanetwork. Il fine è quello di eliminare le troppe righe vuote contenute negli RSS.
- Reinseriti feeds Comitato Elba Sanità
Una foto della redazione:
