
Era dicembre ed il Comitato per il Ripristino della Croce esprimeva soddisfazione per la maestria ed i tempi brevi con cui alcuni ignoti (si fa per dire) cittadini avevano operato il miracolo. Il braccio destro della struttura che da quasi un secolo domina il monte più caratteristico di Porto Azzurro era stato sostituito, fissandolo alla meglio su ciò che rimaneva. Nient’altro che ferro arrugginito e corroso. Di lì a poco anche l’altro braccio se ne viene giù, come era prevedibile. La storia la conosciamo.
Oggi i toni sono decisamente diversi. Dalla soddisfazione all’estremo dispiacere. Dalla speranza alla consapevolezza. Finalmente dopo otto mesi di tentativi -“Né sindaco né assessori hanno avuto il minimo rispetto civico. Mai una convocazione nonostante le numerose richieste” si legge- il Comitato si rende conto di ciò che a noi era già chiaro da anni. All’Amministrazione longonese della Croce non gliene frega un gran che. L’hanno portata alla lunga e all’ultimo hanno provato a giocarsi la carta del miracoloso intervento di fine mandato, finito per loro sfortuna come sappiamo. [ LEGGI ARTICOLO INTERO ]

La diretta è andata bene, nel senso che tutto è -tecnicamente- filato liscio. Alle 21:30 il blog si è sintonizzato automaticamente al twitter di Davide, il quale ha iniziato ad inviare gli aggiornamenti. Quanto pubblicato potete leggerlo nel sommario a fine post. Accenniamo brevemente all’apertura del guestbook (ma ne ripareremo più avanti), accessibile a tutti, sul quale potete lasciare messaggi ed eventualmente discutere degli argomenti trattati sul blog (o anche di altro). Lo spazio è già attivo e perfettamente funzionante, quindi se c’è qualcosa che volete scrivere su questo Consiglio potete farlo.
Per quanto concerne i contenuti, che ovviamente possono essere approfonditi, risaltano il movimento dei 35.000 euro (a favore della sfilata storica), il giudizio della Corte dei conti sul Comune e la fine che ha fatto la nostra biblioteca. [ LEGGI ARTICOLO INTERO ]

Con la cultura non si mangia. Frase di Tremonti, poi smentita ma non nei fatti. Che per questo governo la cultura valga poco è cosa nota. E nel nostro piccolo comune filoberlusconiano il concetto viene rimarcato. Di iniziative culturali a Porto Azzurro neanche l’ombra ed il destino della biblioteca comunale “R. Brignetti” segue la scia del disinteresse e del sacrificabile che abbiamo imparato a conoscere, tristemente, in questi anni di governo del centrodestra. Volendo utilizzare un luogo comune verrebbe da dire “tale padre, tali figli”, individuando in Berlusconi il genitore e nei berlusconiani la sua prole. Una famiglia che vive in un mondo fatto di chiacchiere ed apparenze, molto spesso di furbizie, nel quale l’esteriorità prevale su tutto e diventa il tutto. [ LEGGI ARTICOLO INTERO ]
Caro Sindaco,
è questa la terza volta volta che dall’opposizione Le scriviamo per avere informazioni sulla biblioteca poiché l’impressione è che vi sia una scarsa attenzione da parte della Sua amministrazione alla questione.
La biblioteca comunale di Porto Azzurro ha avuto per lungo tempo, quando cioè aveva un orario di apertura di circa 18 ore settimanali, un rapporto di utenti per abitanti molto alto rispetto alle altre biblioteche della provincia di Livorno. Negli ultimi anni però, la stessa biblioteca, aveva un orario di apertura al pubblico ridotto a nove ore settimanali, due computer solamente di cui uno “obsoleto” e uno rotto (e mai sostituito), poche centinaia di euro per comprare i libri nuovi. [ LEGGI ARTICOLO INTERO ]
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