Notte Azzurra

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Di tutto e un po’. Dal duodeno, ai lemuri fino alla Notte Azzurra.

24 luglio 2011 6 commenti

Fotografia di pedrosimoes7

Semo strani. Per più d’un decennio tutti zitti e poi, d’un tratto, giù a valanga. Chi colgo colgo. Dopo i pontili, Striscia la Notizia e il cane di Maurizio ora tocca alla Duodeno Band. Magari non si tratterà di Simon e Garfunkel, ma che ora il problema per il turismo siano Stix e Ale, beh, forse comincia ad essere un po’ troppo.
Musicalmente parlando, il repertorio degli anonimi camminatori longonesi appare un tantino ristretto. E, vista la sintesi, cresce ancor di più la curiosità su cosa sarà scritto nei programmi elettorali per le comunali della prossima primavera. E’ probabile che a qualcuno venga l’idea di dichiarare il coprifuoco e far continuamente pattugliare il paese dai pompieri, fosse mai che scoppia un incendio per colpa di qualche fuoco fatuo. E se proprio si deve fare musica, allora la scelta sarà Chopin, sonata n. 2 op. 35 III, meglio conosciuta come Marcia Funebre. [ LEGGI ARTICOLO INTERO ]

Porto Azzurro si risveglia…

30 luglio 2010 2 commenti

di Trilutita

Notte Azzurra 2010Porto Azzurro si risveglia… sì ma di soprassalto, come a chi viene tirato un secchio d’acqua… che succede? Dopo una lunga fase di quiescenza il paese esplode in una notte di festa, anzi due! Io c’ero, certo non ho preso parte a tutte le varie iniziative (varie è una parola grossa…) anche perché dall’aperitivo a notte fonda è dura per chi poi si alza presto. Comunque, volendo esprimere un’opinione, come in ogni situazione ci sono lati positivi e negativi. Iniziamo da questi ultimi (così poi finiamo in bellezza).

L’organizzazione voto zero, non si può improvvisare, non questi eventi, non si può non pubblicizzare, non si può non informare, non bastano poster e manifesti (uno), occorre un programma dettagliato e ben distribuito. [ LEGGI ARTICOLO INTERO ]

Io non c’ero

Thinking

Io non c’ero (purtroppo) ed è per questo che non posso addentrarmi nell’analisi di una serata che a detta di molti è riuscita, a sentire altri nel complesso poteva essere organizzata meglio, mentre ad altri ancora non è piaciuta affatto. “De gustibus non est disputandum”, ognuno ha i suoi e che ben venga l’estrema variabilità. Fa colore. E poi, al di là del fatto che uno preferisca un concerto di Stefano di Battista ad un mix di musica da discoteca, l’importante era animare una serata ed offrire qualcosa. Non succedeva da tempo. Se l’evento ha avuto successo non possiamo che rallegrarcene e sperare che non si sia trattato di un finale col botto, perché  l’inizio non c’è stato e l’estate è ancora lunga. Manca tutto agosto e, volendo, qualcosina per settembre male non farebbe. Di che parliamo allora? Di politica.
Qualcuno si chiederà che c’entra la politica. [ LEGGI ARTICOLO INTERO ]

Porto Azzurro in Festa: ricapitolando…

Poirot

Non si può dire sia stato facile riuscire a comprendere lo svolgimento di “Porto Azzurro in Festa  1° Edizione” –che inizierà oggi–, la sua organizzazione e le sue finalità. Forse girando per il paese qualcosa in più (e più rapidamente) si poteva anche sapere, ma ci sarebbe voluto comunque molto impegno. E’ anomalo che una persona debba quasi ingaggiare un investigatore privato per sapere quali saranno i festeggiamenti in programma nella “due giorni” longonese. Non è stato necessario in effetti, ma ci avrebbe risparmiato un bel po’ di fatica. Lo scopo di promuovere e pubblicizzare è proprio quello di informare le persone e di farlo in modo tale che le informazioni siano chiare ed immediatamente disponibili per tutti. Attirare il massimo numero di persone senza che queste debbano fare il minimo sforzo. Appare evidente, invece, che anche da questo punto di vista ci sia ancora da lavorare.

Sul sito del Comune, il primo spazio che una persona interessata visiterebbe  per vedere se è stato organizzato qualche evento, neanche un accenno. Oramai non ci meraviglia. Il voto alla promozione dell’iniziativa da parte dell’amministrazione di Porto Azzurro è quindi uno zero, come sempre. [ LEGGI ARTICOLO INTERO ]

Analisi di una notte azzurra

23 luglio 2010 39 commenti

«What? What’s going to happen?»
«Something wonderful»
2010 l'anno del contatto

Per chi non l’avesse riconosciuto (non era per niente facile, in inglese poi), è parte del dialogo che il Dott. Floyd (Roy Scheider) ha con Bowman, nel film “2010: L’anno del contatto“. E’ il continuo del celebre “2001: Odissea nello spazio” di Stanley Kubrick. Due film sicuramente da rivedere o da vedere qualora qualche scellerato non l’avesse ancora fatto.
La citazione non è un caso. Il 28 e 29 luglio anche a Porto Azzurro accadrà qualcosa di meraviglioso. Nessun monolito, niente di alieno. Si può stare tranquilli, è solo una festa. Precisamente la prima edizione (quindi si deduce che avrà un seguito) della “festa d’estate e notte azzurra“. Per la verità le voci correvano per le vie longonesi da alcuni giorni. Indiscrezioni, conferme, smentite e cambi di programma. [ LEGGI ARTICOLO INTERO ]