Di Yuri Tiberto
L’altroparco (http://laltroparco.forumattivo.com)
14 luglio 2010: Gara di motonautica nel Santuario dei cetacei. Legambiente: «E’ uno scandalo internazionale. Intervenga il ministro Prestigiacomo». 16 luglio: “Gara di regorità motonautica” chiesta solo autorizzazione al raduno non competitivo – Piovono interrogazioni parlamentari e prese di posizione dei sodalizi ambientalisti (da Elbareport.it del 16.07.2010, vedi archivio on-line). 21 luglio: il Ministero dà parere negativo. 21 luglio: Annullata la gara di motonautica nelle acque del santuario. 21 luglio: Gli organizzatori cancellano le prove in mare e contestano gli ambientalisti. 23 luglio: Il Sindaco Papi contro gli “Ambientalisti talebani”.
Nel contempo, si scopre che il Santuario è poco meno di una scatola vuota ..[leggere anche: link]… e viene riproposto un dossier di Greenpeace dello scorso anno, in cui si denuncia un’allarmante diminuzione dei Cetacei, non solo ben poco protetti ma sostanzialmente inondati di merda… Vedi anche le nostre pagine: http://laltroparco.forumattivo.com/mare-f19/osservatorio-dei-cetacei-t149.htm
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Il nostro punto di vista, riguardo questo benedetto Primatist Trophy, lo abbiamo espresso più di una volta. E non ci sembra ci sia molto altro da aggiungere rispetto all’ultimo post pubblicato. Il post precede di qualche ora l’articolo apparso oggi su TENews, dove il sindaco si sfoga per l’annullamento di un evento su cui l’amministrazione aveva puntato molto. In sostanza, quanto detto dal sindaco ricalca le esternazioni di alcuni internauti che erano apparse il giorno prima su “camminando” (il guestbook elbano gestito da Fabrizio Prianti) e che ci hanno portato a fare le considerazioni che potete leggere.
Possiamo capire il non amore verso il politichese, spesso stucchevole e mascherante una certa pochezza di contenuti, tuttavia come dicevano i latini “Est modus in rebus, sunt certi denique fines“, che tradotto significa “C’è una giusta misura nelle cose, ci sono giusti confini”. [ LEGGI ARTICOLO INTERO ]

E’ vero, non è vero. Si farà, non si farà. E’ una gara, no è un raduno. C’è stata una gran confusione, come è normale che sia quando le cose sono poco chiare, c’è qualche magagna e si tenta di mettervi una pezza all’ultimo minuto. In realtà c’era poco da dire -e da spiegare- visto che nel programma si parlava esplicitamente di coppe, prove e premiazioni. E così tanto tuonò che infine piovve. La gara non si farà (come è giusto che sia). Salta quindi l’evento che avrebbe -nel paese dei “si dice“- puntato i riflettori su Porto Azzurro, almeno nella sua formula originaria. Se non si inventeranno (chi?) qualcosa di alternativo salteranno le “serate glamour” ed il “ritorno ai bei tempi” verrà pertanto rimandato a data da destinarsi (quando?). [ LEGGI ARTICOLO INTERO ]
E alla fine gli organizzatori del “Primatist Trophy” (gara motonautica – di regolarità dicono – per danarosi compari proprietari di sfreccianti mostri da 750 HP) sono riusciti davvero ad attirare l’attenzione dei “mezzi di informazione” sul loro esclusivissimo meeting. Ce l’hanno fatta addirittura a conquistarsi uno spazio sul sito telematico del TG1.
Il merito di questi “sportivoni” è stato quello di pensare di approdare con le loro barchette esuli dalla Sardegna, in pieno Santuario dei Cetacei dove intendono scorrazzare con la benedizione di Maurizio Cavallo Vaporino, che non vole il traghetto in porto perchè urta i nervi, sindaco in partenza, e dell’Altero (ministro ed ex-ministro dell’ambiente, complimenti) sindaco in arrivo. [ LEGGI ARTICOLO INTERO ]

Quando i primi di giugno appresi da TENews la notizia che a Porto Azzurro si sarebbe svolta parte del Primatist Trophy scrissi due righe sul forum “Il Muzemal”. Criticai il particolare rilievo dato all’avvenimento ed in generale l’articolo nel quale si parlava di “riflettori puntati su Porto Azzurro“, di “ritorno ai bei tempi“, di “serate glamour“. E non perché questo tipo di manifestazioni sia lontano dal mio modo di intendere gli eventi. In verità lo è, ma non è questo il punto. Semplicemente credo che non sia sufficiente un tale “show” per rivalutare un paese dal punto di vista turistico.
Se l’evento fosse stato parte integrante di una attenta programmazione estiva, come esiste per altri comuni, non avrei scritto nulla (ancora non ero a conoscenza dei problemi di cui leggo oggi su ElbaReport).
Insomma diciamocelo, per un “ritorno ai bei tempi” ci vuole ben altro. Non basta che per un giorno e mezzo vi siano vip e piloti che si riuniscono per una garetta tra ricchi. [ LEGGI ARTICOLO INTERO ]
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